Aggiornamento FAQ Covid-Caritas al 30 aprile 2021

Gli eventi legati al culto (celebrazioni) dovranno avere idonea e ampia diffusione sui mezzi di comunicazione della parrocchia (sito internet, bollettino settimanale, giornalino, etc.); ciò ai fini dell’eventuale autodichiarazione di coloro che intendono partecipare. Sul punto da ultimo si veda la dichiarazione della Conferenza Episcopale Italiana del 19 dicembre (link)

Il servizio delle F.A.Q. viene di seguito aggiornato alla luce dei cambiamenti della situazione generale:

1) Catechesi in parrocchia. Come ripartire?
Ribadito che le celebrazioni liturgiche nelle chiese sono consentite alle consuete condizioni, in tale contesto possono essere organizzati in via privilegiata momenti di formazione e di comunità.

Spetta ai Parroci e ai Responsabili individuare tempi e modi per realizzare le attività di catechesi.

Ai genitori andrà comunicata la riattivazione delle attività in parrocchia (ad es., con messaggi, pubblicazioni sul sito, mailing list).

I luoghi e i tempi dell’accoglienza devono evidenziare la cura educativa verso i partecipanti sia sotto l’aspetto della “gioia dell’incontro” che per le protezioni sanitarie; sono a disposizione le Linee guida della Diocesi.

Pertanto, si individuino grandi ambienti, secondo le indicazioni dei Vescovi dell’Emilia – Romagna, con orari che evitino sovrapposizioni tra i gruppi.

2) Le celebrazioni liturgiche in parrocchia devono rispettare i limiti orari previsti nelle ultime disposizioni?
Sì, qualsiasi attività deve essere sospesa in tempo per consentire il rientro alle rispettive abitazioni entro le ore 22.00; le attività mattutine non potranno essere svolte prima delle ore 5.00.

3) Mese di maggio. È possibile la devozione mariana a piccoli gruppi?
Sì, nelle chiese ove è già consuetudine il rispetto del Protocollo del 7 maggio 2020.

Nei luoghi all’aperto, ove è consolidata tale devozione, nella recita pubblica si osservino rigorosamente le disposizioni previste per la zona gialla, avendo cura che non si formino assembramenti.

4) Sono ammissibili momenti di convivialità?
Solo per piccoli gruppi all’aperto e vigilando affinché non si formino assembramenti.

5) Possono riprendere le attività sportive in parrocchia?
Sì all’aperto, nel rispetto delle disposizioni.

6) Sono possibili attività in oratorio?
Sono possibili le attività di catechesi; spetta ai Parroci e ai Responsabili motivare l’eventuale ripresa del “doposcuola”, anche ai fini degli spostamenti.

Il “doposcuola”, inteso non come prosecuzione dell’attività scolastica ma quale vicinanza nei casi di necessità verso minori e famiglie, potrà trovare accoglienza sempreché gli ambienti siano ampi e vengano approntati orari che non creino sovrapposizioni con altri gruppi.
Ai genitori andrà formalmente comunicata la riattivazione di quanto sopra.

7) È possibile svolgere il servizio di trasporto di minori con il pulmino della parrocchia?
No, saranno genitori o congiunti a farsi carico dei trasporti.

8) Come vanno approntati gli spazi aperti intorno alla parrocchia?
Con la dovuta vigilanza e un’idonea segnaletica che ricorderà le misure di prevenzione e sicurezza; delimitando tali spazi ed escludendo quelli non essenziali.
Sono da valutare e calibrare, secondo il contesto, forme di dissuasione personale.

9) È possibile concedere locali per feste private?
No.

10) È possibile concedere locali in comodato ai medici di base per campagne vaccinali?
Sì, a fronte di una motivata richiesta dei medici di base e di concerto con l’Ausl, opportunamente informato l’Ordinario diocesano.
Ciò a conferma della collaborazione della Chiesa con le strutture sanitarie.
Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle celebrazioni.

11) È possibile portare la S. Comunione agli ammalati?
Sì, nel rispetto delle specifiche sanitarie (cfr. protocollo fornito dall’Ufficio di Pastorale della Salute: link); il Parroco dovrà munire il ministro di una dichiarazione della quale viene fornito un esempio (link).

12) Come affrontare casi dubbi?
Con serenità… Non siete soli.

Gli uffici di curia saranno al vostro fianco per individuare le possibili soluzioni che andranno conformate all’evolversi del quadro epidemiologico.

Aggiornamento al 30.04.2021

Questo servizio FAQ è in continuo aggiornamento pertanto potrà essere oggetto di variazioni