Annuncio nomine

08-09-2013
Le nomine che oggi annuncio hanno preso molto del mio tempo. Mi sono consultato con tante persone. Per la nomina del vicario generale ho sentito per iscritto tutti i preti.
Sono consapevole di non conoscere ancora bene tante realtà e persone. Ma infine devo decidere. L’ho fatto nella preghiera e nella stima verso ogni apporto e collaborazione che mi verrà dalla diocesi. Chi è stato nominato si senta chiamato a collaborare con umiltà e generosità. Chi non lo è stato non si senta diminuito e non faccia mai mancare il suo contributo.
Un vescovo non può governare da solo. Ma anche: non deve governare da solo. Al vertice della Chiesa tutta e di ogni Chiesa locale c’è una persona, ma questa è chiamata a vivere una profonda comunione perché la Chiesa è comunione e si diffonde e cammina nella misura in cui ciascuno di noi è realmente inserito nell’unità con i fratelli, sotto la guida dei pastori.
Mentre ringrazio coloro che hanno accettato di collaborare come vicari episcopali e direttori dei diversi uffici pastorali, vi ricordo che siamo tutti responsabili del Corpo di Cristo! Presto verrà eletto il nuovo consiglio presbiterale e il nuovo consiglio pastorale. Anche queste due realtà contribuiranno ad aiutare efficacemente il vescovo nel suo ministero.
Come anticipato, al termine di questa Eucaristia di inaugurazione dell’anno pastorale, mi è caro annunciare il nuovo Consiglio episcopale, che mi accompagnerà più da vicino nel governo della Diocesi.
Vicario generale e vicari episcopali saranno i punti di riferimento, secondo le loro specifiche competenze, dei diversi uffici pastorali e commissioni.
 
– Dopo la consultazione di tutto il clero, nomino Vicario generale un parroco, don Alberto Nicelli. Egli sarà moderatore della Curia, responsabile della programmazione pastorale diocesana e seguirà con me tutti i presbiteri e i diaconi. Ordinato il giorno di sant’Ambrogio, il 7 dicembre 1984, quando le due Diocesi non erano ancora unite, ha svolto i suoi quasi trent’anni di ministero soprattutto nel Guastallese: curato dei giovani negli oratori di Brescello e Novellara; parroco a Pieve Saliceto, poi dell’intera unità pastorale di Gualtieri, e ora parroco dell’Unità pastorale di Guastalla. Per ora rimarrà parroco, coadiuvato anche da Mons. Francesco Marmiroli.
 
– Nomino il prof. don Daniele Moretto, direttore dello Studio Teologico Interdiocesano e docente di Teologia sistematica anche alla Facoltà dell’Emilia Romagna, Vicario episcopale per la fede e la cultura. Seguirà, tra l’altro, la formazione teologica dei seminaristi, dei laici, degli insegnanti di Religione Cattolica.
 
– Nomino il prof. don Edoardo Ruina, docente di liturgia e teologia sacramentaria in Seminario, Vicario episcopale per la liturgia, i sacramenti, e l’iniziazione cristiana.
 
– Nomino Don Romano Zanni, attuale superiore generale della Congregazione mariana delle Case della Carità e già delegato della Caritas, Vicario episcopale per la carità e le missioni. Rimane per un anno Superiore della sua Congregazione.
 
– Nomino Mons. Francesco Marmiroli, Vicario episcopale per la vita consacrata e i monasteri, per le aggregazioni laicali, le Nuove Comunità e i movimenti, per la formazione ai ministeri laicali. Farà tesoro della sua capillare conoscenza della Diocesi e della sua lunga esperienza. È stato Vicario generale di 3 Vescovi: di Mons. Gibertini, di Mons. Caprioli e mio Vicario in questi primi 8 mesi. Grazie di cuore, mons. Francesco, anche per la dedizione nella formazione e nell’accompagnamento dei diaconi permanenti.
 
– Nomino Mons. Carlo Pasotti vicario giudiziale e cancelliere vescovile.
 
Come ho già fatto personalmente, ringrazio i Vicari episcopali che con oggi concludono il loro mandato:
– Mons. Emilio Landini;
– Mons. Franco Ruffini;
– Mons. Giancarlo Gozzi, che continuerà a seguire la Commissione per l’Ecumenismo;
– Mons. Daniele Gianotti, che continuerà a seguire la Commissione per il dialogo interreligioso e al quale ho chiesto di essere delegato per i due più importanti organismi diocesani consultivi: il Consiglio Presbiterale e il Consiglio Pastorale.
 
Già domattina, all’Oratorio Santa Croce, incontrerò il nuovo Consiglio Episcopale, con i Vicari foranei che ho nominato a giugno e con tutti i direttori degli uffici pastorali e di Curia.
 
Annuncio, in questa occasione, di voler istituire, con l’aiuto del consiglio episcopale, una commissione preparatoria della visita pastorale che intendo iniziare nel 2015, dopo un adeguato tempo di riflessione. È l’atto più importante di ogni episcopato, quello a cui vorrò dedicare i 6 anni che, a Dio piacendo, mi resteranno di ministero.
 
Per il cammino che ci attende, affidiamo nella preghiera la nostra Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla, alla Beata Vergine della Ghiara.