Collegio dei Consultori

Fra i membri del Consiglio Presbiterale il Vescovo nomina liberamente alcuni sacerdoti, in numero non minore di sei e non maggiore di dodici, che costituiscono per la durata di un quinquennio il Collegio dei Consultori. Questo Collegio, per la sua composizione più ridotta e per la facilità d’essere convocato, assicura un’assistenza continua al Vescovo, anche nelle questioni pastorali di particolare urgenza o entità. Nella valutazione del Collegio, infatti, prevale l’attenzione ai profili e alle finalità pastorali dell’amministrazione dei beni ecclesiastici. E’ titolare di alcune funzioni consultive connesse alla gestione della diocesi. Talvolta esprime decisioni con carattere vincolante. Assume un ruolo di primaria importanza in caso di sede impedita o di sede vacante.
I membri del Collegio dei Consultori, pur provenendo dal Consiglio Presbiterale, godono di indipendenza di gestione e di stabilità nell’incarico.
Il Vescovo è tenuto a sollecitare il parere del Collegio dei Consultori e del Consiglio Diocesano Affari Economici per alcuni atti di particolare rilievo e di acquisirne il consenso per gli atti di straordinaria amministrazione posti dalla diocesi (IMA, 26-27).

 

Don Alberto Nicelli
Don Pietro Adani
Don Filippo Capotorto
Marmiroli Mons. Francesco
Don Alessandro Ravazzini
Don Ermes Macchioni
Don Vittorio Trevisi