Collegio dei Consultori

Fra i membri del Consiglio Presbiterale il Vescovo nomina liberamente alcuni sacerdoti, in numero non minore di sei e non maggiore di dodici, che costituiscono per la durata di un quinquennio il Collegio dei Consultori. Questo Collegio, per la sua composizione più ridotta e per la facilità d’essere convocato, assicura un’assistenza continua al Vescovo, anche nelle questioni pastorali di particolare urgenza o entità. Nella valutazione del Collegio, infatti, prevale l’attenzione ai profili e alle finalità pastorali dell’amministrazione dei beni ecclesiastici. E’ titolare di alcune funzioni consultive connesse alla gestione della diocesi. Talvolta esprime decisioni con carattere vincolante. Assume un ruolo di primaria importanza in caso di sede impedita o di sede vacante.
I membri del Collegio dei Consultori, pur provenendo dal Consiglio Presbiterale, godono di indipendenza di gestione e di stabilità nell’incarico.
Il Vescovo è tenuto a sollecitare il parere del Collegio dei Consultori e del Consiglio Diocesano Affari Economici per alcuni atti di particolare rilievo e di acquisirne il consenso per gli atti di straordinaria amministrazione posti dalla diocesi (IMA, 26-27).

 

In data 27 ottobre 2018 la Cancelleria Vescovile ha comunicato che, con decreto di Monsignor Vescovo, è stato costituito il Collegio dei Consultori per il quinquennio 2018-2023. Sono chiamati a farne parte i reverendi presbiteri:

Monsignor Alberto Nicelli
Don Pietro Adani
Don Matteo Bondavalli
Don Fernando Borciani
Don Stefano Borghi
Don Marco Ferrari
Don Enrico Ghinolfi