Gruppo di servizio alla pastorale della cultura

Nell’anno passato il Vescovo ha incontrato le associazioni e i gruppi che fanno riferimento al Centro Giovanni XXIII di Reggio Emilia e le associazioni partecipanti alla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali. Da questi incontri, dal dialogo con queste associazioni e dal confronto con il suo vicario monsignor Francesco Marmiroli, il Vescovo nell’ottobre 2015 ha deciso di istituire una segreteria che abbia un duplice scopo: valorizzare le diverse espressioni culturali presenti in diocesi e, senza limitare le iniziative delle singole associazioni, arrivare ad un’agenda coordinata di incontri pubblici così che essi siano più incisivi e collegati alla vita diocesana.
I singoli eventi saranno concordati e calendarizzati nell’anno pastorale con il contributo di segreteria del Gruppo, che periodicamente si radunerà e manterrà relazioni informali di collaborazione con le suddette realtà operanti sul territorio diocesano, senza sostituirsi alle specifiche attività di ciascuna di esse.
Per la sua natura di servizio alla pastorale culturale della Diocesi reso temporaneamente dai suoi membri, il Gruppo non ha uno statuto. Viene costituito per due anni (salvo previo avvicendamento a seguito rinnovo cariche associative nelle realtà direttamente espresse nel Gruppo) con la seguente composizione:

 

 

Edoardo Tincani, portavoce del Vescovo, coordinatore
Andrea Cavazzoni, presidente diocesano di Azione Cattolica, membro
Andrea Ferrari, responsabile Fraternità di Comunione e Liberazione, membro
Agostino Menozzi, in rappresentanza delle associazioni di via Prevostura, membro
Diego Noci, presidente del Movimento per la Vita di Reggio Emilia, membro
Marco Reggiani, responsabile Associazione mariana di famiglie del Familiaris Consortio, membro
Maurizio Rizzolo, presidente del Forum delle Associazioni familiari di Reggio Emilia, membro

 

 

Il coordinatore, che si mantiene in costante rapporto con il Vicario episcopale per la Fede e la Cultura, ha il compito di convocare il Gruppo, di riferirne le proposte al Vescovo e di curare i rapporti con i media e, ove necessario, la moderazione degli eventi pubblici.